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Nordkapp: il Capo Nord turistico

COME ARRIVARE A CAPO NORD (TURISTICO)

Il solo nome Capo Nord fa subito immaginare che raggiungerlo rappresenti una tappa fondamentale della nostra vita, o almeno dell’esperienza da viaggiatori.

Immaginarsi in capo al mondo può essere vero, anche se solo in parte.

Come ho spiegato in un altro articolo, Knivskjellodden è infatti il vero Capo Nord d’Europa (escludendo le Isole Svalbard).

Nordkapp può quindi essere considerato il Capo Nord turistico.
La sua posizione scenografica e facilmente raggiungibile lo rende infatti perfetto per questo scopo.

Arrivare a Nordkapp da Honningsvag

Raggiungere il famoso Capo Nord è tanto facile quanto costoso, a meno che non si arrivi con mezzi propri.
Il pullman per Nordkapp parte dall’ufficio informazioni della cittadina di Honningsvag.

 

 

Nel periodo estivo ci sono 3 autobus: alle 11.45, alle 16.00 e alle 22.00.
Il primo autobus è usato anche per le escursioni della Hurtigruten quindi conviene prenotare in anticipo per evitare di non trovare il posto e perdere il turno.
Il costo dell’escursione è di circa 75 euro (per chi la prenota dalla nave è di circa 150 euro), incluso il biglietto di ingresso al sito per 2 giorni, il viaggio andata e ritorno di circa 45 minuti a tratta e una sosta di circa un’ora.

Non è possibile trattenersi a Nordkapp oltre l’ora inclusa nell’escursione.
O meglio, nessuno ti obbliga a risalire sull’autobus, ma potresti dover tornare a Honningsvag in autostop o a piedi.
Il secondo e il terzo autobus giornaliero infatti non partono se non ci sono turisti alla partenza da Honningsvag.

In quell’ora a disposizione, avrai tutto il tempo per fare le tue foto, ma ovviamente non la libertà di trattenerti per aspettare la luce giusta, il sole di mezzanotte, l’aurora boreale, la fine della pioggia o che la nebbia si diradi.

 

 

Il modo migliore è quindi arrivare con un mezzo proprio, seguendo le indicazioni sulla E69, che termina proprio a Nordkapp.
Vedrai sicuramente qualcuno arrivare a piedi o in bici dopo aver attraversato tutta l’Europa, gruppi di motociclisti, scooter, auto, camper e mezzi improbabili.
Se invece arrivi in nave o aereo, puoi sfruttare l’autonoleggio di fronte al punto d’informazioni di Honningsvag oppure al distributore di benzina poco fuori la città.
Io ho fatto così: circa 100 euro per 24 ore, senza carta di credito richiesta ma con assicurazione kasco inclusa.

Il parcheggio per i mezzi è molto vicino all’ingresso e non ci sarà nessuna fatica da fare.

 


Essere a Nordkapp

Dopo aver superato la sbarra di ingresso, sulla destra si vedono 7 sculture a forma di moneta. Sono state fatte da 7 ragazzi che si sono fermati qui per 1 settimana nel 1988, ideando il monumento “ragazzi della Terra” come simbolo di cooperazione, amicizia, speranza e gioia.

 

 

Poco distante troverai un’altra scultura, un bambino con la mamma.

 

 

Dall’altra parte un piccolo obelisco che indica il passaggio del Re Oscar II nel 1873.

 

 

L’unica struttura presente ospita ovviamente un bar ed un negozio di souvenir.
Per qualche assurdo motivo non mettono il timbro Nordkapp sul passaporto.

 

 

 

Dopo questa dilungazione, ovviamente dico che il simbolo di Nordkapp è il mappamondo nella scogliera quasi a picco sul mare.
La scultura può piacere o non piacere ma rappresenta un punto di arrivo.

 

 

 

Essere qui, in balia del vento artico sotto la pioggia, il sole di mezzanotte o l’aurora boreale è la realizzazione di un altro sogno.

 

 

 

 

cosmorevas

Sono Matteo, Cagliaritano del 1986. Per un isolano aerei e navi sono mezzi comuni come una macchina o un treno. Da quando sono piccolo ho viaggiato con la mia famiglia e poi su e giù per l’italia per sport, amici, lavoro, vita. Nel 2009 ho fatto il mio primo viaggio in compagnia di me stesso. Viaggiare da solo è sempre stata una scelta per me, mai un ripiego con rimpianti.

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