STORIA DELLA CITTÀ

Pur non avendo una storia travagliata come l’irlandese Derry/Londonderry, anche Trondheim ha più volte cambiato nome.

Il re vichingo Olav I di Norvegia fondò la città nel 997, chiamandola Kaupangen (“mercato”).
Nella sua conquista, decapitò alcuni dei rivali, tra cui il conte Håkon con il figlio Erlend e il servo Kark.
Olav I fece impalare le loro teste all’ingresso del fiordo, in modo che tutti coloro che entravano in città dovevano, in onore del re, fermarsi ad insultare e maledire i suoi nemici.
La città di Kaupangen cambiò quindi nome in Nidaros (“foce delle maledizioni”).

 

Norvegia - Trondheim - Kaupangen

 

Nel 1030 il re Olav Haraldsson venne martirizzato e in seguito nominato Santo.
La città divenne quindi meta di pellegrinaggio da tutta l’Europa settentrionale.

Alla fine del 1800 la Norvegia cadde sotto la dominazione della Danimarca, che chiamò la città Trondhjem.
Con l’indipendenza del 1905, il governo centrale decise di cambiare nuovamente il nome in Nidaros. E così avvenne nel gennaio del 1930, nonostante la popolazione dichiarò la sua contrarietà con un referendum nel 1928 (17.163 voti contro il cambio nome e 1.508 a favore).
Il mancato rispetto del volere popolare sfociò in grandi proteste e sommosse in strada, tanto che dopo qualche mese il parlamento norvegese scelse il nome “norvegesizzato” Trondheim.

Per un breve periodo durante la seconda guerra mondiale, i nazisti le diedero il nome “tedeschizzato” Drontheim.

Sempre in riferimento al nome, gli appassionati di sport associano Trondheim al Rosenborg, squadra norvegese più titolata e con numerose participazioni alle varie coppe europee, fondata il 19 maggio 1917 proprio nel quartiere omonimo della città.
I bianconeri giocano le partite casalinghe al Lerkendal Stadion.

Norvegia - Trondheim - Stadio Rosenborg

 

Il suo rapporto con il fuoco è sempre stato tragico: nel 1219 subì il primo incendio e pochi anni dopo, nel 1295, gran parte della città fu ridotta in cenere.

 

Norvegia - Trondheim - paesaggio dalla fortezza

 

Alla fine del Medioevo la crescita della popolazione rallentò e nel 1531 ci fu un’altra fase di declino.
L’arcivescovo Olaf Engelbrektsson cercò di fermare l’influenza danese in Norvegia e per tutta risposta le truppe danesi incendiarono il palazzo arcivescovile, la cattedrale e gran parte della città.

Stessa sorte ebbe nel 1681, con il cosiddetto incendio degli Hornemans, che ancora una volta la devastò quasi totalmente.

A quel punto il re Christian V affidò al lussemburghese Johan Caspar de Cicignon l’incarico di ricostruire Trondheim con un nuovo piano urbanistico che impedisse una simile distruzione in caso di futuri incendi.
La città venne quindi progettata con grandi piazze e strade ampie e dritte ma nonostante ciò, nel corso del XVIII° e XIX° secolo, si verificarono numerosi incendi gravi.

 

Norvegia - Trondheim - città ricostruita da Johan Caspar de Cicignon

 

Trondheim viene chiamata ancora la città delle case di legno, proprio per l’alto numero di esse.

Oggi Trondheim è la terza città della Norvegia, con circa 205.000 abitanti a cui si aggiungono oltre 30.000 studenti. Molti di essi frequentano l’Università Norvegese di Scienza e Tecnologia, la più grande del regno e che contribuisce a rendere l’ex capitale indiscusso centro tecnologico del Paese.

 

Norvegia - Trondheim - case di legno

 

COSA VEDERE
NIDAROSDOMEN – CATTEDRALE DI NIDAROS

La tomba di Sant’Olav, il re vichingo che portò il cristianesimo in Norvegia, divenne subito meta di pellegrinaggio per i cristiani provenienti soprattutto da Scandinavia, Gran Bretagna, Russia, Polonia, Germania, Paesi Bassi, Groenlandia, Islanda e Faroe.
I lavori per costruire la Cattedrale sopra la tomba iniziarono nel 1070 e terminarono intorno al 1300.
Ancora oggi la città viene raggiunta da migliaia di pellegrini, tanto che Trondheim può considerarsi il punto di riferimento cattolico del nord Europa, come lo sono Roma a sud, Gerusalemme ad est e Santiago de Compostela a ovest.

 

 

Norvegia - Trondheim - Cattedrale di Nidaros

 

Dopo essere stata più volte danneggiata da diversi incendi e lasciata senza manutenzione nel Medioevo, la cattedrale era in pessime condizioni, in gran parte in rovina.
Nel 1869 iniziarono grandi restauri e oggi la cattedrale è praticamente nel suo splendore originale.
La leggenda dice che quando la Cattedrale di Nidaros sarà completamente finita, una frana devasterà la città e la cattedrale affonderà nel fiordo.
Restaurare una cattedrale di queste dimensioni è un’opera infinita ma probabilmente la cattedrale non sarà mai completata in modo da scongiurare qualsiasi pericolo.

Nidarosdomen è un capolavoro gotico riccamente decorato.

 

Norvegia - Trondheim - Cattedrale di Nidaros

 

Capisco benissimo l’importanza di un tour guidato per scoprire la storia della Cattedrale e tutti i suoi segreti però per principio mi rifiuto di pagare per entrare in una chiesa.
Per me è vergognoso pretendere 80 NOK (circa € 10,00) per l’ingresso, senza neanche poter fare foto.
Sono comunque entrato due minuti prima dell’inizio di una messa ma sono stato rapidamente sbattuto fuori.
Il buio dell’interno mi ha impedito di vedere granchè.

 

Norvegia - Trondheim - Cattedrale di Nidaros

 

VITENSENTERET

Dal 1988 il Centro della Scienza incoraggia la curiosità e la creatività con attività entusiasmanti, esperimenti ed installazioni interattive.
Il Vitensenteret, aperto tutti i giorni, è uno dei 10 centri scientifici regionali in Norvegia e si trova nel centro storico di Trondheim.

I bambini si divertiranno in quelli che sembrano giochi ma anche i grandi potranno divertirsi ugualmente, pensando che se questo fosse presente in ogni scuola, l’apprendimento sarebbe migliore e più facile.

 

Norvegia - Trondheim - Vitensenteret - Science Centre - Cafè Wall Illusion

 

Qui infatti non ci sono risultati e spiegazioni teoriche degli studi scientifici, ma si è proprio incoraggiati a sperimentare personalmente e imparare giocando scienze come tecnologia, fisica, meccanica, anatomia, elettricità, chimica, geologia, matematica, meterologia, programmazione informatica e tanto altro.
Se da bambini ci si appassiona giocando, è più facile continuare il proprio percorso di studi sino all’Università di Scienze e Tecnologia di Trondheim.

 

Norvegia - Trondheim - Vitensenteret - Science Centre - Vater Hevert

 

Bello anche il planetario 3D dove viene trasmesso un video sull’aurora boreale ed uno su un coinvolgente viaggio nell’universo, tra galassie e costellazioni.
Molto interessanti sono anche i video sulle avventure subacquee nella barriera corallina e dei racconti fatti dal pinguino James dal Polo Sud e dall’orso Vladimir dal Polo Nord.

 

Norvegia - Trondheim - Vitensenteret - Science Centre - Tornado button

 

KRISTIANSTEN FORTRESS

L’incendio del 1681 e la successiva riorganizzazione urbanistica affidata a Johan Caspar de Cicignon, spinse alla costruzione della Fortezza Kristiansten sulla collina ad est della città.
Uno dei suoi compiti fu anche quello di proteggere Trondheim dagli attacchi stranieri, come effettivamente avvenne quando l’esercito svedese assediò la città nel 1718.
La Kristiansten Fortress resistette grazie all’esercito norvegese e alla popolazione, arrivata anche dalle campagne limitrofe per difendere Trondheim.

 

Norvegia - Trondheim - Fortezza Kristiansten

 

Durante l’occupazione tedesca della Norvegia nella Seconda Guerra Mondiale, 1.500 soldati tedeschi arrivarono in città all’alba del 9 aprile 1940 e in 4 ore la occuparono senza trovare nessuna resistenza.
I nazisti capirono subito il potenziale della fortezza e vi si stabilirono, usandola anche come tribunale e luogo in cui furono giustiziati circa 30 patrioti norvegesi ed un numero sconosciuto di persone di altre nazionalità.
Sempre la fortezza, alla fine della guerra, fu il luogo ufficiale di esecuzione di traditori e criminali di guerra condannati.

 

Norvegia - Trondheim - Fortezza Kristiansten

 

In occasione del 1000° anniversario di Trondheim nel 1997, Kristiansten fu sottoposta ad un vasto rinnovamento.
Nel 2001 il parlamento norvegese ha deciso di terminare l’uso militare e utilizzarla per i soggiorni reali e per motivi civili.
È infatti considerata un’area museale ed una destinazione popolare tra escursionisti e viaggiatori.

 

Norvegia - Trondheim - Fortezza Kristiansten

 

Servono circa 15 minuti per fare tutta la salita dal Ponte della città vecchia ma la fatica sarà ricompensata dal bellissimo panorama.
È inoltre molto vicino al Singsaker Sommerhotell, dove consiglio di dormire se visiti la città in estate.

 

Norvegia - Trondheim - ponte città vecchia

 

TOUR IN MARE

Ovviamente è possibile vedere la città da un’altra angolazione.
Ci sono varie agenzie che organizzano tour giornalieri in barca nel fiordo, con guide multilingua.
Per un tour davvero unico, puoi salire su una nave quasi uguale ai drakkar vichinghi di oltre 1.000 anni fa, costruita utilizzando proprio quelle tecniche, tramandate da generazioni.

Oppure, se hai voglia di fare un po’ di attività fisica, puoi spingere il tuo kayak nelle calme acque del fiume Nidelva.

 

Norvegia - Trondheim - Kayak sul fiume Nidelva

 

TRAM GRAKALLBANEN

Gråkallbanen è la linea di tram più settentrionale del mondo, che sale dal centro della città sino alla foresta e all’area ricreativa di Bymarka. Il tragitto è panoramico e molto piacevole.
In occasioni speciali, o spesso quando ci sono le navi da crociera, viene messo in funzione il vecchio tram storico.

 

Norvegia - Trondheim - Tram Grakallbanen

 

Norvegia - Trondheim - fermate Tram Grakallbanen

COME ARRIVARE
AEREO

L’Aeroporto di Trondheim Værnes accoglie voli nazionali e internazionali.
SAS e Norwegian hanno voli diretti da/per Oslo che impiegano poco meno di un’ora.

Ci sono due collegamenti possibili tra città e aeroporto:
l’autobus Flybussen, con fermata subito fuori dagli arrivi, fa varie fermate in città (quindi informati prima su quale sia la più vicina al tuo ostello/hotel/b&b).
Il treno invece collega la stazione centrale di Trondheim alla stazione all’interno dell’aeroporto.

 

Norvegia - Trondheim - fiume Nidelva

 

NAVE

Trondheim è ovviamente uno dei porti in cui fa scalo giornalmente il postale Hurtigruten, per poi proseguire sia verso sud che verso nord.
Spostarsi in nave è un’ottima scelta se si ha tempo a disposizione, altrimenti è possibile prendere l’aereo per Oslo o Bodo.

 

Hurtigruten - Nordkapp ship

 

DOVE MANGIARE

Trondheim è una città in cui fare ottime esperienze culinarie tra affascinanti caffetterie, deliziosi ristoranti e micro-birrifici.
La selvaggina piccola e grande, l’agnello, i crostacei, il salmone e altri frutti di mare e le bacche sono tutte specialità della regione di Trondheim.
I prezzi ovviamente sono bilanciati all’altissimo tenore di vita e possono risultare inavvicinabili per molti stranieri.

BONDENS MARKED

Girare qua è stato quasi un miraggio. In una Norvegia carissima, si può mangiare tranquillamente girando tra le varie bancarelle. Si trova dalla carne al pesce, dalle verdure ai dolci. I prezzi degli eventuali acquisti sono comunque ottimi.
Non posso che ringraziare Sant’Olav perchè non so quante volte ho camminato avanti e dietro per le varie degustazioni tra le bancarelle assaggiando, in realtà proprio mangiando, di tutto e di più.

 

Norvegia - Trondheim - Bondens Marked

 

RAVNKLOA

All’estremità inferiore di Munkegata, si trova il mercato del pesce della città.
In realtà più che un mercato, si tratta di una grande pescheria. Nei vari tavolini all’esterno del locale si possono mangiare vari piatti della tradizione, fatti ovviamente con il pesce freschissimo e crostacei del fiordo.

Norvegia - Trondheim - Mercato del Pesce Ravnkloa

 

DOVE DORMIRE

SINGSAKER SOMMERHOTELL

Uno dei più grandi palazzi in legno abitati della Scandinavia, durante l’anno scolastico è il campus universitario cittadino mentre nei mesi estivi si trasforma in hotel gestito dagli anni ’50 direttamente dagli studenti.
Il Singsaker Sommerhotell dispone di 103 camere da 1-4 letti e dormitori per 10-12 persone (unica nota negativa, le 2 camerate sono nel seminterrato e stare sotto terra non è molto piacevole). La reception è aperta 24 ore al giorno, colazione, wifi e parcheggio sono inclusi nel prezzo.

 

Norvegia - Trondheim - Singsaker Sommerhotell

 

AEROPORTO TRONDHEIM VÆRNES

Nei miei viaggi non rinuncio mai a niente. Ma per fare tutto ciò che desidero ho trovato il mio compromesso spendendo il meno possibile per dormire.
Oltre a preferire gli ostelli in camera condivisa anzichè gli hotel (a meno di offerte assurde o convenienze particolari), scelgo spesso gli spostamenti notturni per risparmiare tempo e passare la notte sull’autobus (o treno, o nave) oppure di prendere l’ultimo o il primo volo della giornata.
E questo per dormire in aeroporto. La mia è proprio una scelta: mi piace dormire in aeroporto.

Nell’aeroporto di Trondheim Værnes non credevo ai miei occhi.
Non tanto per i comodissimi divani con le prese elettriche vicine, non tanto perchè i bagagli venivano consegnati in un’area aperta a tutti… ma perchè i negozi all’interno dell’aeroporto sono rimasti “aperti/chiusi” tutta la notte.
Senza telecamere e senza controlli.
E la cosa che mi ha ancora più meravigliato è che, all’apertura mattutina, chiedendo come mai lasciassero tutto così “chiuso/aperto”, sembravano proprio non capire cosa volessi dire.
“Non c’è nessuno, vuol dire che il negozio è chiuso. Chi entra se il negozio è chiuso?”

 

Norvegia - Trondheim - Aeroporto

 

CONCLUSIONI

Trondheim è stata una bellissima scoperta, una città per gran parte pedonale dove camminare tranquillamente tra strade acciotolate e ponti storici, con tante case di legno e senza grattacieli, una tradizione culinaria influenzata sia dalla terra che dalle acque del fiordo, un’atmosfera vivace ed attraente grazie alla più grande università della Norvegia.

Ma ovviamente con i prezzi allineati al tenore di vita (e quindi agli stipendi) norvegesi.
Qui infatti ho avuto il primo contatto duro con questa realtà e i costi possono essere davvero proibitivi.

Per fortuna mi ha aiutato Sant’Olav…

 

Norvegia - Trondheim - fiordo

 

Norvegia - Trondheim - Munkholmen

 

 

Continua il viaggio verso Oslo o verso nord con la Hurtigruten.

 

 

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.